Chi siamo
Il Centro terapeutico-riabilitativo “La Scheggia”, già Associazione La Scheggia, costituita il 19 Giugno 1996 e trasformata in La Scheggia Impresa Sociale S.r.l. dal 20 Dicembre 2018, opera da numerosi anni sul territorio della ASL NA 2 Nord fornendo cura, assistenza e riabilitazione residenziale a pazienti affetti da dipendenze patologiche e patologie psichiatriche correlate.
La struttura, accreditata e convenzionata con la ASL NA 2 Nord dispone di n. 15 posti letti, di cui 10 in modulo terapeutico-riabilitativo e 5 in modulo doppia diagnosi, con sede operativa in Via Madonna del Pantano 124/10, 80014 - Giugliano in Campania.

La nostra mission
La comunità terapeutica La Scheggia accoglie ospiti inviati dai Ser.D. e C.S.M. della Regione Campania, che insistono in tutti i capoluoghi di provincia Napoli, Caserta, Salerno, Avellino, Benevento e province. L’equipe operativa della comunità è in contatto con i Ser.D. invianti, per gli aggiornamenti relativi al programma terapeutico ed alle condizioni psico-sanitarie degli stessi.
Il Ser.D. di Pozzuoli, competente per territorio, realizza con i propri servizi la necessaria assistenza socio sanitaria istituzionale dell’utenza ricoverata presso la nostra struttura, attraverso la fornitura e la verifica della terapia farmacologica, i periodici controlli ematici e tossicologici, la gestione delle acuzie psichiatriche, i trattamenti specialistici quali la T.M.S. (Stimolazione Magnetica Transcranica) per la gestione del craving, particolari progetti terapeutici individualizzati a fine programma terapeutico.
La Comunità opera ed eroga i propri servizi nell'ambito della cura e della riabilitazione di pazienti maggiorenni di sesso maschile, con problemi di dipendenza patologica e patologie psichiatriche correlate.
Persone prima che pazienti, per un progetto che prosegue oltre la permanenza in struttura
La Comunità La Scheggia organizza il proprio intervento riabilitativo con una finalità che si proietta oltre il periodo di permanenza in struttura. La presa in carico dell’utenza viene intesa come preparatoria alla vita oltre la comunità ed in tale prospettiva, gli interventi dell’equipe tutta volgono alla individuazione ed alla esaltazione di aree di competenza compromesse e cristallizzate dalla vita tossicomanica.
Implementando le attività terapeutiche con una componente affettiva, si tende a concretizzare una comunicazione più intima con il paziente ed alla conquista di una fiducia che spazia tra il professionale e l’esistenziale esistenziale. In un mondo di corpi, la comunità guarda anche alle “esistenze” ed ai “mondi” che ogni uomo afferente alla struttura porta con sé ed in sé.
Non a caso si utilizza sovente il sostantivo uomo e non l’aggettivo paziente, per preparare gli utenti al compito più arduo che affronteranno poi, ovvero il distaccarsi dalla etichetta di ex-tossicodipendenti che loro stessi tendono a tenersi stretta e che finisce per divenire un alibi laddove ci fossero ricadute.
La comunità in definitiva lavora sulla dismissione dei comportamenti tossicomanici a tutto tondo e ciò grazie agli interventi protocollari, alle attività anzi descritte, ma anche al recupero di una relazione orizzontale con l’uomo che sta dietro il paziente tossicomane, per prepararlo ad una vita non di serie B.
Attività recenti
Sulla scorta di quanto sopra, la Comunità si è attivata ed ha realizzato collaborazioni e protocolli d’intesa con diverse realtà territoriali operanti nel settore del reinserimento, della tutela ambientale, della diffusione culturale.
Rigenera un libro
Nel Gennaio 2025, in collaborazione con “Ri.gen,era” associazione in rete, ha partecipato alla iniziativa " Rigenera un libro" presso la villa comunale di Varcaturo. Tutti hanno donato un libro e intorno a tale evento i partecipanti hanno avuto occasione di parlare pubblicamente della propria esperienza e socializzare attraverso un cerchio musicale in cui ognuno dei presenti, di ogni età, aveva uno strumento a percussione da suonare.
Aperimunnezza
Ad inizio estati 2024 e 2025, in collaborazione con associazioni ambientaliste e con Ri.gen.era, gli ospiti della comunità, accompagnati da un operatore, hanno collaborato alla pulizia delle spiagge di Cuma e Licola mare in occasione dell’evento “Aperimunnezza”, giornate caratterizzate da momenti di animazione e da attività ambientaliste e ristoro con aperitivo (rigorosamente analcolico) e attività di gioco e produzione di materiale video poi messo in rete.
Laboratorio di ceramica
Negli ultimi due anni, dopo aver stretto un Protocollo d’intesa con “La Bottega dei semplici pensieri” di Maria Trapanese, O.D.V. ha realizzato un laboratorio di ceramica con e per i ragazzi con Sindrome di Down di cui “La Bottega” si occupa. Una nostra ceramista insieme ai ragazzi della comunità, si sono recati presso la sede de La Bottega, Casa Mehari (bene confiscato alla malavita) ed hanno realizzato prodotti in ceramica, ma soprattutto innescato una forma di comunicazione tra personalità che per ragioni diverse sono stigmatizzate dalla società. L’obiettivo era ed è l’abbattimento dei pregiudizi e sempre la preparazione dei nostri utenti ad una vita sana e con nuove regole etiche e morali che la tossicomania ha fatto loro dimenticare.
Corso di cucina con Gennaro Esposito
Sempre in seno alla collaborazione con La Bottega dei semplici pensieri e con la Coop. Quercia Rossa, ha inserito due utenti in un corso di cucina sponsorizzato dallo Chef stellato Gennaro Esposito nell’ambito dell’evento “Festa a Vico” e del progetto “Cooking a revolution”.
La nostra organizzazione
Descrizione della struttura organizzativa Equipe terapeutico/riabilitativa
Assistente sociale (Responsabile del programma terapeutico residenziale)
Sociologa
Psicologi/psicoterapeuti
Psichiatra
Infermiera
Animatori sociali
O.S.S.
Maestri d'arte
Volontari/tirocinanti/stagisti
